Mondo
6 dicembre

Arresto di Meng Wanzhou: bomba sulla distensione Cina-Usa

L'arresto di Meng Wanzhou ha l'effetto di una bomba sui rapporti Cina - Stati Uniti, proprio mentre sembravano virare verso la distensione. La donna, fermata a Vancouver su richiesta della magistratura americana, è un alto funzionario della Huawei Technologies, il colosso cinese delle comunicazioni. Ma soprattutto è la figlia del fondatore del colosso in questione,

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5 dicembre

Si può davvero sperare in Netanyahu?

La sfida ai tunnel di Hezbollah lanciata da Netanyahu ha acceso controversie in Israele. Hamos Arel, su Haaretz, rivela alcuni retroscena. Netanyahu e i retroscena di Gaza Arel ricorda il contrasto col ministro della Difesa Avigdor Lieberman, il quale riteneva improcrastinabile una guerra a Gaza, mentre  il capo di Stato Maggiore dell'esercito Gabi Eisenkot e Netanyahu

Mondo
5 dicembre

I neocon scaricano Mohamed bin Salman

I neocon scaricano il principe ereditario saudita Mohamed bin Salman. Questo il senso del commento del senatore repubblicano Lindsey Graham al briefing sulla morte del giornalista Jamal Khashoggi, tenuto dalla direttrice della Cia Gina Haspel al Senato degli Stati Uniti. I neocon e bin Salman Nell'incontro riservato, al quale partecipava un selezionato gruppo di senatori

Mondo
4 dicembre

Netanyahu e l'operazione contro hezbollah

Israele ha avviato una nuova operazione militare. Netanyahu ha annunciato di aver dato ordine di distruggere i tunnel costruiti da Hezbollah che minacciano il territorio israeliano. Situazione delicata, ad alto rischio, dato che rinnova le criticità tra Israele e il movimento sciita libanese. Netanyahu e i tunnel di hezbollah L'operazione ha il placet di Washington. Lo

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3 dicembre

Il G-20 argentino e le prospettive di Trump

"Sono certo che, in futuro, il presidente Xi e io, insieme al presidente Putin della Russia, cominceremo a parlare di un arresto significativo di quella che è diventata una grande e incontrollabile corsa agli armamenti. Gli Stati Uniti hanno speso 716 miliardi di dollari quest'anno. Pazzesco!". Questo il tweet di Donald Trump a seguito del G-20 di Buenos Aires. I tre

Mondo
1 dicembre

Netanyahu riprende i raid in Siria

Ieri sera Israele ha attaccato la Siria in maniera massiva (Debka), come non accadeva da tempo. Per la precisione da quando è stato abbattuto un areo russo, colpito dall'antiaerea siriana a causa di una improvvida manovra di jet israeliani. Questa almeno l'accusa di Mosca, che da allora ha blindato i cieli siriani consegnando a Damasco gli S-300. L'attacco di ieri è

Mondo
1 dicembre

Il G-20 di Mohamed bin Salman

L'inutile G-20 di Buenos Aires riempie le pagine dei giornali. Con relativo inutile spreco di inchiostro sui temi del vertice (migranti, clima o altro) che non interessano nulla ai partecipanti, e che produrranno i soliti inutili documenti finali. L'unica vera notizia che rimbalza sui media è il caloroso abbraccio tra Vladimir Putin e Mohamed bin Salman (MbS), nel suo

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30 novembre

La crisi Ucraina e la mediazione tedesca

L'incidente di Kerch (Piccolenote) ha fatto tornare la crisi ucraina al centro dell'interesse internazionale, dopo anni di stallo. Sembrava potesse risolversi a breve, ma l'annullamento dell'incontro Putin-Trump, che ha eliminato un tavolo di mediazione, ha cambiato tutto. La crisi ucraina si infiamma La Ue studia sanzioni contro Mosca (reiterazione alquanto noiosa),

Mondo
30 novembre

I neocon: dalle Torri gemelle alla Torre di Mosca

Il G-20 di Buenos Aires doveva rilanciare la prospettiva di un mondo post-globalizzazione. Non sarà così. Infatti, il vertice aveva il suo focus più che sulla riunione delle cosiddette venti potenze del mondo, sugli incontri a margine che avrebbe tenuto Trump con Xi Jinping e Vladimir Putin. Il senso altamente simbolico di questo margine divenuto centro era che il

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29 novembre

Salta il vertice Trump-Putin

Errata corrige alquanto dimessa: dopo aver confermato il vertice con Putin, Trump lo fa saltare. Motivazione ufficiale, la battaglia navale di Kerch, ma è ovvio che ha subìto pressioni indebite alle quali alla fine ha ceduto. Poco da aggiungere se non che si tratta di annuncio nefasto. I due presidenti si dovevano incontrare a Parigi, nell'ambito della celebrazione per