Postille
24 novembre

Cronache dall’Egitto bombardato

Il Terrore piomba in Egitto. Oltre 185 i morti nell'attacco a una moschea nel piccolo centro di Bir el-Abed, nel Nord del Sinai. Una bomba, poi un commandos che spara sui fedeli in fuga. In questo modo l'Agenzia del Terrore saluta l'accordo avvenuto ieri in Egitto tra tutte le forze politiche palestinesi, che prevede elezioni  entro un anno. Ci sono nodi ancora da

Notes
23 novembre

Un Notes per i depredati del mondo

Me lo hanno mandato da Rete pace per il Congo, un'organismo che da anni si batte per quel lontano Paese, a lungo tormentato da guerre crudeli per predarne le ricchezze sotterranee. È un documentario di Nemo, una trasmissione televisiva che fa ancora del giornalismo. E racconta le miniere della Repubblica democratica del Congo, quelle dove gente perduta scava coltan per

Mondo
23 novembre

Di documenti de-secretati e false flag

L'operazione trasparenza lanciata da Trump sulla morte del presidente John Fitzgerald Kennedy riserva sorprese. Nonostante abbia deciso di de-secretare solo parte dei documenti riservati relativi all'assassinio del presidente più amato dagli americani (e alle inchieste successive), c'è tanto materiale che interpella. Così tanto che il New York Times ha bandito un

Mondo
23 novembre

Il nodo dei missili iraniani

«Dal punto di vista legale, l'amministrazione Trump non ha basi per perseguire misure punitive contro l'Iran per il suo programma missilistico. Non esiste un trattato internazionale che limiti lo sviluppo dei missili balistici e 31 paesi , tra cui l'Iran, attualmente li posseggono». «Inoltre, contrariamente alle affermazioni dell'amministrazione Trump [fatte a suo

Postille
22 novembre

Putin telefona a Trump

Il presidente americano Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin hanno parlato al telefono per circa un'ora della Siria, dell'Ucraina, dell'Iran, della Corea del Nord e dell'Afghanistan. Questo la scarna informazione sulla conversazione telefonica avvenuta nel pomeriggio di ieri tra Putin e Trump dopo la visita di Assad in Russia, riferita ai giornali da un

Mondo
22 novembre

Medio oriente: la sconfitta dell’Isis

Il generale Qassem Suleimani, guida delle brigate di al Quds della Guardia Repubblicana, riconosciuto nel mondo come il più autorevole militare iraniano, ha annunciato ufficialmente la vittoria sull'Isis, o Daesh in arabo. E lo ha fatto in una lettera indirizzata all'ajatollah Khamenei, la guida spirituale degli sciiti. Naturalmente è anche un atto di accusa contro

Postille
21 novembre

Yemen: l’ecatombe dei bimbi

Da quando è iniziata la guerra, in Yemen muoiono circa 50.000 bambini l'anno, «una media di 130 al giorno, o un bambino ogni dieci minuti». Sono dati di Save the Children, resi ufficiali il 15 novembre scorso. Inutilmente cercherete nelle pagine dei giornali questa notizia. Semplicemente non esiste. Come non esistono quei bambini morti di fame e malattie. E di guerra,

Postille
21 novembre

La Siria post-Isis

Il Califfato perde la sua ultima città in Siria: Abu Kamal. L'Isis l'ha difesa allo strenuo, fino all'ultimo uomo, nonostante fosse evidente che non c'era alcuna speranza di tenerla. A dare il colpo finale all'Agenzia del Terrore è stato l'esercito di Assad, supportato dai suoi alleati, i russi e le milizie sciite di varia estrazione. Battaglia decisiva, perché Abu Kamal

Postille
20 novembre

La donna più potente del mondo getta la spugna

Angela Merkel deve gettare la spugna: a due mesi dalle elezioni non riesce a fare il governo con Csu, i bavaresi da sempre alleati dei suoi democristiani, i Verdi e i liberali. A mandare all'aria il tentativo sono stati proprio i liberali, che non hanno accettato le condizioni imposte dagli altri. La Merkel era definita la «donna più potente del mondo»; definizione che, ora

La pulce nell'orecchio
20 novembre

A passo d’uomo

Scegliere una tra le tantissime canzoni di Francesco De Gregori è per me impresa assai difficile, così come spesso è molto difficile, seppur affascinante, interpretare i meravigliosi testi. Dal 1973, anno del suo primo album solista, Alice non lo sa, ad oggi, Francesco ci ha regalato oltre duecento canzoni, racchiuse in ventuno album registrati in studio e sedici dal

per sostenere il piccolenote