Mondo
26 aprile

Manifestazioni Gaza: i cecchini israeliani hanno usato proiettili speciali

Amira Haas, su Haaretz, rivela che i colpi dei cecchini israeliani, schierati alla frontiera per contrastare le manifestazioni dei palestinesi di Gaza, hanno procurato ferite "devastanti". Gli ultimi venerdì, a Gaza, sono stati scanditi da manifestazioni presso il confine israeliano, per rivendicare il diritto dei palestinesi di ritornare alle proprie terre. Al di là

Mondo
26 aprile

Maggio: allarme per il Medio oriente

Il mese "di maggio sarà uno dei periodi più instabili nell'epoca attuale". Così ha dichiarato il generale Amos Yadlin, ex capo delle forze armate israeliane, in un'intervista pubblicata il 22 aprile. "Non ho mai visto un maggio così pericoloso dal maggio 1967", ha proseguito. Questo l'Inizio di un articolo di Ben Caspit pubblicato da al Monitor. Maggio terribile "Il

Postille
25 aprile

Nucleare iraniano: possibile un nuovo trattato

Ieri la visita di Emmanuel Macron negli Stati Uniti. Il presidente francese giunge a Washington con una mission speciale: cercare di convincere Trump a non stracciare l'accordo sul nucleare iraniano. Nucleare iraniano: la missione di Macron Una mission che pare diventata meno impossibile. Nel riportare la visita, infatti, il New York Times si interroga sulle reali intenzioni

Postille
24 aprile

La strage di Toronto

Nove i morti della strage di Toronto. Non sembra un incidente. "Li centrava uno a uno", dice una donna, raccontando la mattanza del van assassino, che ha rievocato, con il suo sanguinario vagare, la terribile strage di Nizza. Insomma, pare terrorismo.

Terrore solito e insolito Ma insolito. Non perché l'assassino non si è immolato per la causa, dal momento che tale

Postille
24 aprile

Trump e Netanyahu: si raffreddano i rapporti

Il sito Axios riferisce che nel corso di una conversazione telefonica avvenuta lo scorso anno Trump, contrariato per nuovi insediamenti israeliani nei territori occupati, avrebbe chiesto a Netanyahu se si preoccupasse davvero per la pace. Trump e il medioriente: distanze con Netanyahu "Trump pensava che Bibi stesse irritando inutilmente i palestinesi", spiega

Postille
23 aprile

Ghouta: orrori underground

Il governo siriano, dopo la caduta del quartiere di Ghouta, ha intensificato le campagne militari contro altri bastioni della resistenza, che sembra meno agguerrita di prima. Dopo Ghouta, i ribelli hanno accusato il colpo, almeno momentaneamente. E ciò perché il quartiere damasceno era la punta di diamante della resistenza, il suo cervello pulsante. Anche per questo è

Mondo
23 aprile

Manifestazioni Gaza: Israele si interroga sui cecchini

Sul New York Times, Roger Cohen ha espresso la sua contrarietà ai cecchini usati da Israele per reprimere le manifestazioni palestinesi sul confine di Gaza. Un pugno duro che finora ha provocato un centinaio di vittime e più di tremila feriti tra le fila dei dimostranti. "Quando i cecchini sparano per uccidere i civili che si avvicinano a un muro, nella mente di

Mondo
20 aprile

L’intervista di Lavrov

Il presidente Putin potrebbe incontrarsi con il presidente Trump. È quanto avrebbe dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov al sito Sputnik. L'incontro Putin-Trump Le dichiarazioni di Lavrov in realtà sono meno stringenti del titolo che il sito russo ha dato all'intervista: il ministro ha infatti riferito quanto già noto, ovvero che quando Trump ha

Come in cielo
19 aprile

A sei anni dalla scomparsa di don Giacomo

Sei anni fa, anche allora un giovedì, è scomparso don Giacomo Tantardini, la cui memoria è cara a molti lettori di Piccolenote. Nell'occasione rimandiamo al sito dell'Associazione don Giacomo Tantardini, che riporta una sua omelia e un libretto del catechismo che lui usava quando, parroco a Roma, gli è capitato di accompagnare i bambini alla prima comunione. Con

Mondo
19 aprile

Grossman e i 70 anni di Israele e della Palestina

Ieri Israele ha celebrato i settanta anni della sua fondazione. Il Paese si è fermato per ricordare "la realizzazione, per la prima volta in duemila anni, del sogno dell'indipendenza ebraica nella nostra patria", come ha dichiarato in un'intervista alla Stampa il presidente Reuven Rivlin. Ha suscitato reazioni la celebrazione congiunta, avvenuta a Tel Aviv, di una