Postille
14 agosto

Di media e oltranzisti

I torbidi avvenuti in Virginia, dove i suprematisti si sono scontrati con i manifestanti avversi, inquieta. Come inquieta il video dell'automobile che ha investito la folla provocando un morto e diversi feriti, i quali si aggiungono a quelli causati dagli scontri tra opposte fazioni. Potrebbe segnare l'inizio di uno scontro sociale su vasta scala e a geometria

Mondo
14 agosto

Il rebus libico e gli errori italiani

«Il maresciallo Khalīfa Haftar, che controlla gran parte della Libia orientale, è a Mosca da ieri. La Libia rappresenta sempre più un obiettivo per le crescenti ambizioni russe in Medio Oriente e Nord Africa. Ma il presidente Vladimir Putin non ha ancora deciso cosa fare e quale sia il suo obiettivo». «La Russia è naturalmente incline a sostenere il generale

Notes
14 agosto

L’Assunta o del giovane splendore

Era arrivata a Pietralcina e, come le moltitudini che accorrevano da Padre Pio, aveva tante cose da confidare al santo per ricercarne il conforto. Una spina in particolare riguardava il destino eterno di suo padre, ormai defunto. Contadino, non aveva condotto una vita commendevole, anzi. Tra le altre cose pare fosse solito infrangere il primo comandamento, quello che

Mondo
14 agosto

Guerra Yemen: possibili trattative tra Ryad e Teheran

Dopo la visita in Arabia Saudita, Moqata al Sadr, leader dell'esercito del Mahdi, movimento armato sciita molto influente in Iraq, ha visitato un altro Paese arabo sunnita, gli Emirati Arabi, per incontrarsi con il principe ereditario Mohammed ben Zayed Al-Nahyane.   Il grande attivismo di al Sadr è insolito e sembra dettato dalla volontà di ritagliarsi uno spazio

Mondo
13 agosto

Corea: il niet della Cina

Interessante l'editoriale di Massimo Gaggi dedicato alla crisi coreana pubblicato sul Corriere della Sera del 12 agosto. Dopo aver accennato che finora si era «diffusa la sensazione che la "guerra delle parole" sarebbe rimasta tale», annota che, «a ben guardare le sortite del presidente americano, spazi di manovra sembrano essercene ancora».   Infatti, «Trump

Mondo
11 agosto

Uccidere Trump?

L'esperto di terrorismo della Cnn, ex agente della Cia, Philip Mudd, ha dichiarato, in un'intervista rilasciata l'11 agosto alla Tv americana, che «il governo ucciderà questo ragazzo», riferendosi al presidente Donald Trump, perché non rispetta «il Deep State (Stato profondo)» (per vedere il video, cliccare qui).   Infatti, gli agenti degli apparati della

Mondo
11 agosto

Tensione a Gaza: segnali di guerra?

«Hamas reputa che il primo ministro Benjamin Netanyahu stia pianificando un'operazione militare a Gaza per deviare l'opinione pubblica dalle indagini penali che lo riguardano». Inizia così un articolo di Shlomi Eldar pubblicato l'11 agosto su al Monitor.   Il cronista israeliano commenta gli attacchi effettuati il 9 agosto dell'aviazione israeliana contro

Postille
10 agosto

La Corea del Nord e la guerra siriana

Sale la tensione in estremo Oriente. Il giovane presidente della Corea del Nord Kim Jong-un minaccia di bombardare la base militare di Guam ad agosto. Il suo omologo americano Donald Trump, ben più navigato ma non per questo meno imprevedibile, minaccia di rispondere alle provocazioni con «fuoco e furia».   Insomma l'ipotesi di una guerra si fa meno aleatoria. Ma,

Postille
9 agosto

Il Venezuela in un vicolo cieco

Resta più che grave la situazione in Venezuela, dove si è insediata la Costituente voluta da Nicolas Maduro che di fatto ha esautorato il Parlamento. Il confronto ora è alle stelle e la possibilità che si arrivi a uno scontro armato è alta.   In questi giorni è stato sventato un tentativo di colpo di Stato: a Paramacay il capitano Caguaripano ha tentato di

Postille
8 agosto

Bombe Usa al confine siro-iracheno

La guerra per il controllo della frontiera tra Siria e Iraq registra un'impennata. Lunedì scorso alcuni aerei e l'artiglieria americana stanziata in Giordania hanno bombardato una brigata di miliziani legati a Hachd al-Chaabi, le unità di mobilitazione popolare formate in Iraq per supportare la lotta contro Daesh del governo iracheno e della coalizione internazionale a

per sostenere il piccolenote