Postille
12 dicembre

Il tour mediorientale di Putin

Il viaggio in Medio oriente che ha portato Vladimir Putin in Siria, Egitto e Turchia è stato descritto dalla comunità internazionale e dai media occidentali come un trionfo. Con tale visita Putin ha dimostrato che la Russia è ormai tornata in via definitiva in Medio oriente dopo esserne stata scacciata a seguito dell'intervento americano in Iraq. La Siria non è

Mondo
12 dicembre

La Brexit: un’occasione per la Ue

Un libro europeista, a firma di Nick Clegg, ex leader dei liberali avverso alla Brexit, rilancia i dubbi sul divorzio della Gran Bretagna dall'Unione europea. Un libro che Sergio Romano recensisce sul Corriere della Sera, dettagliandone i contenuti. Per Clegg il divorzio non ha alcun motivo d'essere, dal momento che in questi anni la Gran Bretagna ha sì fatto parte

Mondo
12 dicembre

Asia: vertice tra Russia, Cina e India

Mentre l'attenzione internazionale è concentrata sul Medio oriente in fiamme, in Asia, a Nuova Delhi per l'esattezza, è avvenuto un incontro più che importante. Si è svolto infatti un trilaterale di Russia, Cina e India, rappresentati dai rispettivi ministri degli Esteri. I tre hanno concordato linee comuni per «mantenere la sicurezza regionale e una architettura

Mondo
11 dicembre

Gerusalemme e messianismo

«Chi si chiedesse quale sia il vero motivo che ha spinto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a riconoscere unilateralmente Gerusalemme come capitale di Israele, dovrebbe vedere l'immagine del presidente al momento dell'annuncio ufficiale». «Scintillanti decorazioni di Natale addobbate nel corridoio della Casa Bianca circondavano Trump, con il Vice Presidente

La pulce nell'orecchio
11 dicembre

Rory Gallagher, A millions miles away

Sono a milioni di miglia da qui, portato dall’acqua e dalla corrente come un pezzo di legno in una baia ventosa. Perché chiedermi come sto? Voi come mi vedete? Sono caduto, ho perso il mio capitano e il mio equipaggio, sono lontano, un milione di miglia da qui.   Appena sceso dal palco infuocato di Woodstok Jimi Hendrix viene intervistato dalla

Mondo
8 dicembre

Gerusalemme: mossa inutile e dannosa

Oltre cento feriti ieri in Terra Santa nelle proteste palestinesi contro l'improvvido annuncio del presidente americano Donald Trump. Inizia a montare l'ovvia tempesta provocata dall'iniziativa incendiaria di spostare l'ambasciata Usa a Gerusalemme. C'è comunque, nonostante tutto, chi prova a cercare un filo nella Tempesta perfetta che sta scatenando. Sul Corriere

Come in cielo
7 dicembre

Il miracolo di Empel

La Chiesa l'8 dicembre celebra la solennità dell'Immacolata concezione della Vergine Maria, dogma che la Chiesa ha riconosciuto e proclamato nel 1854. Tanti i modi per ricordare tale solennità. La storia che ci è stata raccontata in questi giorni è alquanto inusuale e legata a una particolare occupazione, che per alcuni è lavoro, ovvero la creazione di soldatini e la

Postille
7 dicembre

Gerusalemme: la Tempesta perfetta

  Nell'annunciare il trasferimento dell'ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme, Trump ha parlato di un Tributo alla pace. In realtà la decisione rischia di diventare un Tributo di sangue. Le proteste nel mondo arabo montano e annunciano Tempesta. Un'onda d'urto che andrà a incrociarsi con la tragedia del conflitto che da anni oppone Iran (e i suoi alleati) a

Postille
6 dicembre

La guerra dell’ambasciata Usa

Una bomba atomica: questo l'effetto dell'annuncio della decisione di Trump di spostare l'ambasciata americana a Gerusalemme, passo che implicitamente sembra riconoscere la città come capitale di Israele. E rischia di fare altrettanti morti in giro per il mondo, stante l'aumento della conflittualità che determinerà tale improvvida iniziativa. Tante, infatti, le

Postille
6 dicembre

I russi fuori dai Giochi (invernali)

Il Cio bandisce la Russia dai giochi olimpici invernali che si terranno in Corea del Sud in conseguenza di un presunto doping di Stato avvenuto alle Olimpiadi invernali di Sochi. Secondo le ricostruzione di Marco Bonarrigo, sul Corriere della Sera, le provette usate dagli atleti russi come campioni per le prove anti-doping sarebbero state manipolate con sostanze che

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