Mondo
19 ottobre

Summit a Istanbul: svolta per la guerra siriana?

Il 27 ottobre si terrà un vertice sulla Siria a Istanbul, al quale parteciperanno i leader di Turchia, Russia, Germania e Francia. Lo ha riferito il portavoce del presidente turco Tayyip Erdogan. Siria: il vertice della svolta? Un annuncio più che importante per il destino della Siria, dal momento che potrebbe essere l'inizio di un dialogo serio sul conflitto che da anni

Mondo
19 ottobre

Giallo Khashoggi: Washington, abbiamo un problema

Il giallo Khashoggi, il giornalista del Washington Post scomparso nel consolato saudita di Istanbul, resta al centro della politica internazionale. Lo scontro si è spostato, come prevedibile, sul destino politico di Mohamed bin Salman (Mbs). Khashoggi: il destino di un principe Ormai è palese quanto accaduto: il giornalista è stato assassinato. Ieri, al termine del

Mondo
18 ottobre

Kerch: la strage “americana” di Crimea

La strage "americana" all'Università Politecnico di Kerch ha avuto tragica eco, anche se meno di quelle avvenute negli States. La notizia ci è arrivata mentre scrivevamo di altro, ma sempre di Ucraina, ovvero della lacerazione religiosa che sta vivendo, sempre di questi giorni. Una suggestione sinistra quella di accostare una guerra di religione che ha come obiettivo

Mondo
18 ottobre

La guerra di religione ucraina

La Chiesa Ortodossa russa rompe con Costantinopoli. È scisma, come non se ne vedeva da tempo. Casus belli la Chiesa Ortodossa ucraina. La terza Roma ha perso Una controversia iniziata dopo la rivolta di piazza Maidan. Dapprima era stato un piccolo scisma: l'arcivescovo Makariy Maletich aveva infatti dato vita a un movimento scismatico, fondando la cosiddetta Chiesa

Mondo
16 ottobre

Requiem per Khashoggi

Il caso Khashoggi, il giornalista saudita dissidente scomparso dopo una visita al consolato di Ryad a Istanbul, va a chiudersi. Fonti americane riferiscono che i sauditi, dopo i tanti dinieghi, sono pronti ad ammettere che l'uomo è stato ucciso nella sede diplomatica. Khashoggi: l'accordo Ryad-Ankara Caso finito, dunque, dopo aver incrinato i rapporti tra Stati Uniti e il

Mondo
15 ottobre

Siria: di frontiere, petrolio e cloro

Dopo Quneitra, il confine tra Israele e Siria, riapre anche Nassib tra Siria e Giordania. Lo hanno annunciato le Nazioni Unite e il governo di Amman. Le frontiere siriane "La riapertura dei due valichi di frontiera segnala una vittoria di Bashar Assad dopo sette anni di guerra", commenta Debkafile, aggiungendo che la riattivazione del transito di Nassib "ripristina la

Mondo
13 ottobre

Riapre Quneitra, la frontiera tra Israele e Siria

Riapre il valico di Quneitra tra Siria e Israele. Lo ha annunciato Nikki Haley, l'ambasciatrice Usa all'Onu ora dimissionaria. Quneitra è luogo insignificante nelle carte geografiche, ma riveste importanza capitale nelle mappe mediorientali, conferitagli dalla guerra siriana. La frontiera Israele-Siria era stata sigillata all'inizio del conflitto, che Tel Aviv ha

Mondo
13 ottobre

Arabia Saudita: altri spariti come Khasoggi

A quanto pare, la scomparsa del giornalista dissidente Jamal Khasoggi non è un unicum.  Infatti, nell'Arabia Saudita del nuovo corso "democratico" inaugurato dal principe ereditario Mohamed bin Salman, il rapimento di figure scomode sarebbe prassi usuale. Le rivelazioni del principe in esilio A rivelarlo è stato Khaled bin Farhan al-Saud, un principe saudita che vive in

Mondo
12 ottobre

Bolton in Russia: spiragli di distensione

Putin e Trump potrebbero incontrarsi l'11 novembre a Parigi, in occasione della celebrazione della fine della Seconda Guerra Mondiale. A riferire la notizia di questa possibilità è stato, oggi, il ministero degli Esteri russo, Dopo tanta tensione tra le due potenze, si apre uno spiraglio di distensione. Solo uno spiraglio, dal momento che si accenna a un'opportunità e

Chiesa
12 ottobre

Il cardinale Coccopalmerio e la Cina

Una bomba quella sganciata dal sito LifeSite al cardinale  Coccopalmerio, presidente emerito del Pontificio consiglio per i testi legislativi. Sarebbe stato colto sul fatto a un festino gay a base di cocaina, che era costato l'arresto al suo segretario monsignor Luigi Capozzi nel 2017. Non solo il segretario, secondo le voci raccolte dal sito sarebbe stato arrestato