Postille
25 maggio

Corea: la “rottura” di Trump è ad alto rischio

La decisione di Trump di annullare l'incontro  con Kim Jong-sun "rinnova i timori di una destabilizzazione" in Asia. Questo il titolo di un articolo del Washington Post. Un altro articolo dello stesso quotidiano analizza invece i "limiti" della diplomazia del presidente. La rottura: le responsabilità di Trump Per i giornali americani, almeno a stare ai titoli principali,

Postille
24 maggio

Trump dichiara guerra al mondo

Trump annulla il vertice con Kim Jong-un. E lo fa mentre i media del mondo rilanciano la notizia che il presidente nordcoreano ha smantellato il sito per lo sviluppo delle armi nucleari. Tempismo più che sospetto.

Corea: vince lo "spregevole" Bolton Vince ancora una volta lo "spregevole" Bolton, come da definizione nordcoreana più che puntuale, il quale ha tentato di

Mondo
24 maggio

Le mail della Clinton e il regime-change siriano

"Per aiutare Israele, la cosa migliore da fare per contrastare la crescente capacità nucleare dell'Iran è sicuramente aiutare il popolo della Siria a rovesciare il regime di Bashar Assad. Le trattative per limitare il programma nucleare iraniano non sono sufficienti a risolvere il problema della sicurezza di Israele". Questo l'inizio di un documento non classificato

Postille
24 maggio

La tragedia ferroviaria di Torino

La giornata di ieri è stata funestata dalla tragedia ferroviaria avvenuta nei pressi di Torino. Due le vittime, tanti i feriti, di cui cinque gravi. Una preghiera per quanti non ci sono più e per quanti ne soffrono le conseguenze. Sul Corriere della Sera un articolo firmato da Floriana Rullo e Giampiero Timossi, dal titolo: «Incidente a Caluso, i testimoni: “La frenata

Postille
23 maggio

Un governo di compromesso per l’Italia

Fibrillazioni in Europa per il nuovo governo, che a quanto pare sta ricevendo il trattamento Berlusconi, con tanto di crescita dello Spread, variabile esoterica che durante i governi graditi alla Grande Finanza evapora (vedi alla voce Monti o Renzi). Il compromesso visto da Oltreoceano Ma più significativo il fuoco d'Oltreoceano, con il New York Times che ha sparato sul

Postille
23 maggio

Arabia Saudita: cresce la Fronda contro il dittatore virtuale

La principe saudita Khaled bin Farhan, rifugiato in Germania, ha lanciato un appello ai membri della famiglia reale per deporre Mohemed bin Salman, il principe ereditario che governa Ryad (anche se formalmente la corona è ancora di re Salman). Bin Farhan e la dissidenza saudita Nel suo appello, bin Farhan ha definito "irrazionale, instabile e stupido" quanto sta

Postille
22 maggio

La conquista di Yarmouk e il niet di Putin

L'esercito siriano riprende Yarmouk, che dal 2011 era sotto il controllo dell'Isis. Mette così in sicurezza definitivamente Damasco, sulla quale incombeva la minaccia dei missili sparati dall'area. I "ribelli" di Yarmouk Una notizia che dovrebbe essere accolta con sollievo in Occidente, stante la ferocia dell'Isis. Ma è passata del tutto inosservata, derubricata a una

Postille
21 maggio

Andreotti e Cosa loro (3)

Nella nota precedente abbiamo accennato come le dichiarazioni del pentito Marino Mannoia sui due incontri tra Andreotti e Bontate furono decisivi per convincere la Corte d'Appello a ritenere che Andreotti intrattenese rapporti con il boss mafioso Bontate. Si tratta di due incontri avvenuti tra la primavera del '79 e la primavera dell'80. Ciò per l'intrinseca

Postille
21 maggio

L’accordo sino-americano e le contraddizioni della Ue

Gli Usa innestano la retromarcia sulla guerra commerciale con la Cina. Pechino ha promesso di aumentare le importazioni americane. Trump può dire che le minacce hanno dato i frutti sperati. L'accordo tra Cina e Usa la questione nordocoreana Non sappiamo quanto abbia influito sulla vicenda la questione nordcoreana, ma va rilevato che la rottura delle trattative da parte

Postille
19 maggio

Il “ripugnante” Bolton

Trump annulla le esercitazioni militari a ridosso della Corea del Nord. Almeno una parte, quella più provocatoria, ovvero le esercitazioni dei bombardieri, ché ormai a macchina avviata non era possibile innestare l'indietro tutta. Un gesto distensivo, che va nella direzione di quanto richiesto da Kim Jong-sun, il quale aveva dichiarato che tali manovre erano un'aperta