Mondo
23 maggio

Inside Over, Abraham B. Yehoshua

È con certo timore che annunciamo la nascita di un nuovo sito di informazioni, Inside Over, nuovo inizio del precedente e pluri-premiato Occhi della Guerra (Inma Global Awards - Premio Biagio Agnes). Sito in italiano e in inglese, una novità nel panorama dell'informazione italiana. Ne scriviamo, appunto, con certo timore perché ne siamo coinvolti, e non solo perché vi

Mondo
22 maggio

Acqua in bottiglia: la paradossalità dei bisogni indotti

La crescita delle vendite dell’acqua in bottiglia è circa il 10% annuo, per un guadagno che si stima supererà i 280 miliardi di dollari entro il 2020. Un articolo di Maxim Rubchenko, pubblicato l’11 maggio su Ria novosti, dettaglia le controversie legate a questo business, tanto paradossale quanto redditizio. La nascita del business dell’acqua in bottiglia risale al

Mondo
22 maggio

Siria: Usa denunciano attacco chimico. Smentito da tutti

Gli Stati Uniti denunciano un nuovo attacco chimico di Assad. E minacciano ritorsioni. Lo hanno fatto con una nota del Dipartimento di Stato che rivela un "presunto attacco con il cloro nella Siria nord-occidentale avvenuto la mattina del 19 maggio 2019". A firmare è Morgan Ortagus, ragazza esperta nel campo del Terrore e portavoce del Dipartimento stesso. L'attacco

Mondo
21 maggio

Elezioni europee e prospettive italiane

Domenica le elezioni europee. Sarà battaglia tra sovranisti-populisti e le variegate forze di sistema. Si prevede una forte avanzata dei primi, ma non la loro vittoria, al contrario di quanto si prevedeva mesi fa. L'affossamento dei populisti austriaci, con il video-trappola che ha affondato Strache (servizietto da servizi), suona di nefasto auspicio per tale

Mondo
21 maggio

Sanzioni e guerra, doppia morsa alla Siria

Il 17 maggio l’Unione europea ha votato il prolungamento fino al 1 giugno 2020 delle sanzioni contro la Siria e contro alcune personalità di spicco del paese. Tali sanzioni sono in vigore dal 1 dicembre 2011 e le ripercussioni che hanno avuto da allora sulla popolazione, insieme alla distruzione causata dalla guerra, sono di estrema gravità. L’obiettivo di Bruxelles

Mondo
20 maggio

Salman chiede di bombardare lo Yemen. Trump rifiuta

Allarme rosso per l'attacco missilistico alla Mecca, la città santa dell'Islam. L'Arabia Saudita afferma di aver intercettato un missile sparato dai ribelli Houti diretto contro la città. Un attacco inconcepibile, che alza al parossismo il livello dello scontro in Yemen. I ribelli, in guerra contro la coalizione a guida saudita, negano ogni responsabilità. Peraltro, per

Mondo
20 maggio

L'Iran: la scommessa all-in di Netanyahu

Su Haaretz Chemi Shalev identifica Benjamin Netanyahu come il motore immobile dell'attuale crisi Iran-Usa. Sarebbe lui il "maggiore sospettato" in caso di guerra. Infatti, se a costringere  Trump a questa escalation sono stati i falchi Usa, resta che a spingere questi ultimi a tale risoluzione sarebbe stato proprio il premier israeliano, che da tempo immagina tale

Mondo
17 maggio

Crisi Venezuela: dialogo tra governo e opposizione a Oslo

È in corso un dialogo tra le delegazioni del governo di Caracas e dell'Assemblea nazionale del Venezuela. Secondo NRK (l'azienda radiotelevisiva di Stato norvegese), le trattative si sono svolte ad Oslo in un luogo segreto. Presenti ai colloqui esponenti di entrambe le parti, tra i quali il ministro dell'Informazione Jorge Rodriguez e il vicepresidente del parlamento

Mondo
17 maggio

Brexit: salta la convergenza Labour -Tory

La collaborazione tra tories e laburisti sulla Brexit è finita. E con essa sembra sia finito anche il tormentato governo di Theresa May. E, cosa ben più importante, la possibilità di trovare una via di uscita concordata di Londra dall'Unione europea. Ormai l'Hard Brexit appare destino manifesto. A decretare la fine della collaborazione tra i due storici partiti

Mondo
15 maggio

Iran: la guerra di Bolton

Il Washington Post prende posizione sulla crisi iraniana, con un editoriale che esorta il presidente Trump a riporre le pistole nella fondina per "intraprendere la via diplomatica". L'innalzamento delle tensioni con l'Iran può portare a una guerra o a una nuova corsa al nucleare da parte di Teheran, scrive il Wp riferendo le dichiarazioni del ministro degli Esteri