Postille / 19 gennaio

Siria: lo scandalo di Deir Ezzor

Da due giorni Deir Ezzor è teatro di intensi combattimenti. A tale scontro abbiamo accennato in un post precedente, spiegando dell'offensiva lanciata dall'Isis contro la città assediata da anni, la cui eroica resistenza ai paladini del Terrore è diventata leggenda in tutta la Siria.   Offensiva durissima, stante che le forze attaccanti sono quasi quattro volte superiori a quelle dei difensori, anche se il controllo dei cieli permette a questi ultimi di offrire un contrasto che, almeno ad oggi, ne impedisce la capitolazione.   Si tratta di una vera e propria tragedia, stante che ad attaccare sono forze dichiaratamente terroriste che, dopo aver fatto scempio dei militari che gli si oppongono, farebbero altrettanto con la popolazione civile, la quale peraltro ha già pagato un alto dazio all'annoso assedio (cliccare qui per leggere un articolo che narra di centinaia di civili uccisi e 400 rapiti, ma è solo un piccolo esempio di quanto si è consumato in...

Mondo / 19 gennaio

La Turchia e Trump

In queste ore, «nelle stanze del potere turche» c'è un'«atmosfera che rasenta l'euforia». Così Bernardo Valli, sulla Repubblica del 19 gennaio in un articolo nel quale tenta di prevedere la natura dei rapporti tra Recep Erdogan e il futuro presidente degli Stati Uniti.   Scrive Valli: «La Turchia criticata e snobbata dagli europei, e tollerata come alleato non sempre affidabile dalla vecchia amministrazione di Washington, è adesso al fianco della Russia. La quale appare come il designato partner dell'America di Trump [...]»   «Il recupero di Vladimir Putin come interlocutore [da parte di Trump ndr.] è implicitamente anche una mano tesa a Erdogan. I cui recenti stretti rapporti con Mosca, in particolare durante l'ultima fase dell'assedio di Aleppo, avevano sollevato le obiezioni di molti membri della Nato, di cui la Turchia è uno dei principali alleati.».   «Se l'annunciata intesa di Trump con Putin si concretizza e se l'altrettanto annunciato...

Impressioni / 19 gennaio

Confessionale

Mi viene da ripensare, davanti alla foto del confessionale, così accesa di rosso, ad una delle formule più toccanti e semplici della liturgia cristiana: «Non guardare ai nostri peccati ma alla fede della tua Chiesa». E quella fede concretamente sono volti e storie, fatte di perdono, a tutte le età.

mondo

18 gennaio

L’accordo tra Hamas e Fatah

«Hamas e Al-Fatah hanno raggiunto un accordo per un governo palestinese di unità nazionale. L’intesa mette fine a 10 anni di conflitto interno, dopo la presa del potere da parte del movimento islamico a Gaza nel 2007. L’annuncio è stato dato da Mosca, dove da due mesi erano in corso

17 gennaio

L’attentato di capodanno: di Isis e di altro

È stato catturato alcune ore fa Abdulgadir Masharipov, il killer che la notte di capodanno aveva ucciso 39 persone a Istanbul. La sicurezza turca lo ha preso proprio nella capitale. Ha confessato.   Interessante sul punto quanto riporta il quotidiano libanese L'Orient le Jour del 16

16 gennaio

Tremonti e la fine della globalizzazione

La vittoria di Trump? «È la fine di un'epoca. La fine dell'utopia della globalizzazione. E, seppur in modo soft, questa data ha una portata storica simile alla caduta del comunismo». Così Giulio Tremonti in un'intervista al Corriere della Sera del 16 gennaio, accennando al 20 gennaio, giorno

12 gennaio

I dossier contro Trump

Il dossier spazzatura contro Donald Trump pubblicato dai media Usa? Un documento assemblato da tempo, che però è esploso ora come una «bomba» perché le rivelazioni dell'intelligence (quelle sugli hacker russi che avrebbero influenzato le presidenziali) non sono bastate «a compattare

11 gennaio

McCain contro Trump

«Informazioni compromettenti su Donald Trump, personali, economiche e anche di natura sessuale, e accuse agli uomini della sua campagna elettorale di aver complottato con il governo russo per spiare Hillary Clinton, screditarla, e farle perdere le elezioni. Sono le rivelazioni scottanti contenute

notes

5 gennaio

Adeste Fideles

«"Uscendo dalla santa messa siamo altrettanto felici quanto lo sarebbero stati i Magi se avessero potuto portare via il bambino Gesù [così il santo curato d'Ars ndr.]"».   «Come è bella questa immagine! Perché dice che è solo il presente che rende contenti. Uscendo dalla santa messa siamo felici come lo sarebbero stati i Magi se, usciti dalla casa, avessero portato con sé il bambino Gesù. Perché non basta averlo visto una

per sanctos

Santa Teresina e l’impegno

«Da lungo tempo ho capito che il buon Dio non ha bisogno di nessuno (ancor meno di me che di altri) per far del bene sulla


Impressioni / 19 gennaio

Confessionale

Mi viene da ripensare, davanti alla foto del confessionale, così accesa di rosso, ad una delle formule più toccanti e semplici della liturgia cristiana: «Non guardare ai nostri peccati ma alla fede della tua Chiesa». E quella fede concretamente sono volti e storie, fatte di perdono, a tutte le età.

Impressioni / 9 gennaio

Battiti di cuore

Giorgio Vigolo nella sezione Nuove poesie (1957-1966) collocata in chiusura de La luce ricorda evoca la sua venuta al mondo puntando l’attenzione sulla salva di cannone che dal Quirinale risuonava nell’aria invernale: «La mattina che nacqui, / grigia e fredda di un tre di dicembre, / il plumbeo cielo di neve / echeggiava di salve lontane, / (mi hanno detto, per non so quale / festa d’armi) e di là dal fiume / giungevano i colpi / sugli alberi del Lungotevere / al palazzetto di pietra serena. / Pareva che battesse un cuore / dentro a quel livido cielo di nuvole, / il mio piccolo cuore che palpitava / per lo spavento di nascere».

Impressioni / 14 dicembre

Senza peso

Giuseppe UngarettiSenza più peso (da Sentimento del tempo).   Per un Iddio che rida come un bimbo, tanti gridi di passeri, tante danze nei rami,   un'anima si fa senza più peso, i prati hanno una tale tenerezza, tale pudore negli occhi rivive,   le mani come foglie s'incantano nell'aria...   Chi teme più, chi giudica?